LA PASSIONE E’ IL MOTORE DELLA VITA

ovvero..vivere senza passione è un vivere “a metà” ! 

white as snow les amis du channel aka UMBA owner Maddalena Noseda
white as snow les amis du channel aka UMBA owner Maddalena Noseda

 

la mia passione sono  gli animali, forse radicata in qualche cromosomo geneticamente trasmesso.

amo la loro compagnia,  ma la cosa che mi ha sempre affascinato  è il loro modo, anzi, la loro capacità di comunicare senza  parlare.

osservando il loro  interagire, tra loro, ma anche con specie diverse,  si potrebbero scrivere  intere enciclopedie..

in molti faticano a comprendere come, io, possa trascorrere così tanto tempo con loro, la risposta è semplice: loro non parlano, ma sanno comprendere e  farsi capire, cosa che  gli esseri umani non hanno più !

Oggi si sprecano un sacco di parole e di voce per dire “nulla”, cani e gatti, ma anche asini e cavalli  e pappagalli, quando emettono un suono,  lo fanno per “comunicare”, nel senso proprio della parola ” Rendere comune, far conoscere, far sapere”,  quindi associano ad un “suono” una parola molto importante, per chi sa comprendere il loro linguaggio, per coloro che sanno capire ed osservare il loro “parlare”

by Acunamatana Maddalena Noseda

la più bella cucciolata della mia vita

ughettail 28 maggio sono nati cinque cuccioli, già erano “speciali” per il fatto che sono nati dal mio Pepito e da Gina, detta anche scotch, per la sua passione sfrenata a starmi attaccata come una cozza, ma crescendo, sono diventati veramente cani incredibili.
Sia ben chiaro, quando dico incredibili, non mi riferisco alla bellezza, ma al loro temperamento.
i loro nomi Ulisse – Umba Uli – Uto Ughi – Ughetta e Conte Ugolino.
Ulisse ha già trovato la sua splendida famiglia e, direi che dalle notizie che mi mandano, è un “ometto” in gamba e dà tanta allegria.
Umba Uli ora si chiama Mia e già era un terremoto a casa, ora sta rivoluzionando il menage familiare dei suoi nuovi compagni di vita i quali sostengono che ha portato loro tanta gioia… proprio vero che a volte i terremoti servono!!!
Il Conte Ugolino, chiamato così per i suoi atteggiamenti “nobiliari”, andrà a casa il 10 di settembre e speriamo che sappia emulare i suoi fratelli e faccia felice un’altra famiglia.
Ughetta, detta l’asociale, perché ad ogni nuovo incontro di persone che cercano “la cucciola” li squadra, gli fa l’analisi e ogni volta decide che NON sono le persone giuste per lei… sigh! la vedo dura trovarle la famiglia!!!
Infine Uto Ughi… la copia perfetta di Pepito, stesso sguardo, stessa tempra, stessi atteggiamenti da “padre” in un soldo di cacio grande (oggi) esattamente la metà del padre!
Adoro tutti i cuccioli che, in questi anni, sono nati in casa mia, ma questa è una cucciolata speciale, come quella da cui sono tati caligola e giotto, e quella di dadina, con i quali hanno un denominatore comune.. la capacità di far ridere la gente.. e.. di questi tempi.. una risata allunga la vita!!!

AFA, CALDO, CHE FARE CON I NOSTRI CUCCIOLI?

Ed ecco tornata l’estate, che bello! Fa caldo, le giornate si allungano, c’è il sole… 

un fiore nero nel prato! Lilì Marlene 2 mesi
un fiore nero nel prato!
Lilì Marlene 2 mesi

Già… allora.. ricordiamo le regole basi della calura:

– bere molto

– non uscire nelle ore più assolate

– vestirsi leggeri

E per i nostri amici quattrozampe?

ricordate che loro hanno una temperatura di base già più alta rispetto alla nostra, che sudano solo tramite la lingua, che il pelo SERVE! il pelo è un termoregolatore, pertanto, evitiamo di tagliare il pelo, soprattutto di rasarlo, dato che la tosatrice fa più danni della forbice!

Se volevate un cane, o un gatto, a pelo corto (meglio senza) dovevate prendervi un cane nudo messicano o uno sphinx!

L’acqua deve essere sempre fresca, tenuta in luogo fresco, cambiata spesso, dato che le ciotole dell’acqua diventano un ricettacolo di zanzare.

Se lo portiamo a passeggiare, evitiamo di farlo nelle ore più calde! Soprattutto se abbiamo un cane con il muso “schiacciato”, tipo bouledogue francese, bulldog, boxer, carlino! Questi cani già faticano a respirare in condizioni ottimali, con la calura, rischiate il colpo di calore!

Sembra ovvio, ma non è così, e quindi vale la pena di ricordarlo: DIMENTICHIAMOCI DI ANDARE A FARE SHOPPING, lasciando il cane in macchina!!! La temperatura, all’interno di una vettura, nonostante i finestrini abbassati, raddoppia nel giro di 5 minuti, (provate a chiudervi in macchina, spenta, senza aria condizionata e i finestrini solo abbassati.. ditemi quanto resistete!!) quindi.. evitiamo di fare il “cane flambè”! O lo portiamo con noi al fresco, oppure lasciamolo a casa!

Colpo di calore: come ci si accorge?

Il cane ci dà tutte le avvisaglie: comincia a sdraiarsi a terra, respirando affannosamente, instancabile questo suo respirare.. che fare? Si prende un asciugamano, lo si immerge nell’acqua, lo si strizza, e si avvolge il corpo del cane. In questo modo, nel giro di poco tempo, dovrebbe ristabilirsi un respiro normale. Se però vedere che il cane non risponde a questa “terapia” portatelo immediatamente da un veterinario, sempre con il suo asciugamano bagnato addosso!

Per il colpo di calore ogni anno muoiono molti cani, e ciò è causato dall’ignoranza, nel senso buono del termine, dei loro padroni! MAI LASCIARE UN CANE SENZA UN RIPARO, O CHIUSO IN MACCHINA!!! Quando la temperatura, come in questi giorni, raggiunge i 35 gradi, noi sudiamo, ma loro non riescono ad abbassare la temperatura, se non, aumentando la respirazione, ciò crea anche un affaticamento del cuore!

 In ultimo.. ringrazio Lifedog per il messaggio d’introduzione.

by Acunamatana di Maddalena Noseda

DEBUNK A MYTH!!!!

it is time to … DEBUNKING A MYTH !!!!  italian version
Even today I read on the web the usual spiel about how “breeders” make profit, producing litters!
It is yet another joke !!!
As I said in another post, have a litter is not a walk!
Cost of each puppy is subject to several factors.
1) cost of the reproducers
2) conception, gestation
3) any problems in pregnancy or in early pregnancy
4) costs of routine veterinary
5) feeding costs
6) costs of health documents, passports, pedigrees
7) fees
surely, these costs, impact, little or nothing about who sells dogssuch as puppy mills; where dogs are left locked in tight enclosures, forced to give birth as the assembly line, where litters are, certainly, more than 2 times a year, where there is the slightest attention to the puppy’s welfare,  I mean, there is any slightest relationship with these dogs, so do not know the way they interact, are unknown behavior, they only know their ability to keep money!

PEPITO!
PEPITO!

  1) stud’s cost
impact when the stud dog is chosen outside the kennel. Obviously if I use my dog, I will not have this cost. However, sometimes you need to change bloodline, so as not to end up with a herd made up of brothers and sisters and so .. no breeding!
2) conception, gestation
follow a gestation means that we must give due attention to the breeding female;
It means that the subject must be subjected to health monitoring routine and wormed before be studded;
It means that, once established pregnancy, the female must make the right move, but can not and should not make more efforts (running like crazy, jumping .. etc.);

5ca23-i-sette-nani  3) any problems in pregnancy or in early pregnancy
actual veterinary costs, any ultrasound, rx, hoping that everything goes well .. that is, if you have to do a surgical operation, in order to prevent danger to the mother or the puppies, costs could increase;
4) veterinary costs of routine: every puppy should be microchipped, wormed, vaccinated .. on average cost is 100 euro each puppy;

CUCCIOLI!
CUCCIOLI!

  5) feeding costs: it means that the female since the 30th day of pregnancy, and until the end of nursing, must be fed with a feed of good quality for puppies; in this way the puppies, through breast milk, acquire the taste of the food you’re going to give them at weaning;
weaning puppy is a very delicate moment, and should be done with due care to avoid digestive problems the puppy, which has to be fed with the same feed until they go into the new family, who will continue with the same feed, until at least the age of 6/7 months. The cost of a good quality feed for puppies are available everywhere, and they obviously increases the cost of management;
6) costs of paperwork: means the costs of the microchip,  release pedigree by Italian LOI; these costs.. maybe, just maybe, costs that affect less.
7) Taxes … and yes … every puppy is born with about 27% of his income tax !!!

 

Dadina Vendetta for Campolmi
Dadina Vendetta for Campolmi

  as usual .. I forgot a cost !!! maybe because I’ve never calculated it!!! the time I spend to follow my puppies in growth, which is not only composed of change of toilet mats, cleanliness of the place where they grow (however, I should clean, it is my house !!!), observation of the puppies and verify their ability to interaction among them, with adults, with the people, and all the things that make me say, by those who have adopted them, “what an extraordinary puppy you gave me!”

after listing all of this … please .. tell me I’m fool to “lose” my time “doing litters” !!! but do not tell me that “i’m making profit on my dogs” !!!!

by Acunamatana di Maddalena Noseda

chissà perchè… NON RISPONDONO PIU’!!!

chicco di campolmi
Multi Ch Blow like the Wind aka chicco – owner Alessandro Campolmi

  “buongiorno, volevo sapere se ha uno schnauzer,medio o gigante, disponibile”

Mmmhhh la domanda è posta correttamente, grammaticalmente parlando, anche la sintassi non è male, tuttavia 2 cose sono impostate male.

Oatis Boarnengos Jerminal aka Raja owner Anna Leporatti
Oatis Boarnengos Jerminal aka Raja owner Anna Leporatti

  La prima: medio o gigante???? c’è un abisso, caratterialmente parlando, e sto parlando della mia esperienza in queste 2 razze. Già, gli schnauzer sono in 3 taglie e 4 colori, ogni taglia è considerata, a livello di pedigree, una razza, ogni colore è una sottorazza.

I colori ammessi in giganti e medi sono nero e pepe/sale, anche se in russia si trovano, anche, giganti nero/argento.

Nei nani i colori sono nero – pepe/sale – nero/argento – bianco; ovviamente gli americani sono “particolari” per cui si stanno inventando il “particolour” che sarebbe un “bellissimo incrocio” di nero e bianco.. insomma un bellissimo schnauzer a macchie tipo mucche!

Faber  owner Stefano Gardinetti
Faber
owner Stefano Gardinetti

  Dal punto di vista caratteriale, e anche come temperamento, i nani, o mini, o zwerg, NON SANNO di essere NANI! Loro sono convinti di essere il RIESEN! Ovvero il GIGANTE! Sciocchi giocoglioni, passatemi il “parti-francesismo”, nani e giganti hanno le stesse identiche reazioni, caratteristiche. Mettere in un giardino un maschio Riesen ed una femmina Zwerg… può comportare l’impraticabilità del giardino agli estranei!!!

gina e io fb
questo è uno schnauzer  NANO NERO! non è BIANCO! non è PEPE/SALE!

  Tornando alla domanda principale, ovvero alla seconda cosa impostata male, che mi fa domandare: “COSA MI SCRIVI A  FARE?” insomma! ho un sito web, sono su facebook, su google, ho un blog dove PARLO SOLO DI NANI, ZWERG, MINI!!! Perchè mi chiedi un medio o gigante???

vabbè la mia risposta è stata: “Allevando mini.. difficilmente mi nascono medi… al limite… alle volte nascono mini fuori standard, come altezza, se vuole, posso valutare se ce n’è uno nella cucciolata, ma.. NON SARA’ MAI UNO STANDARD SCHNAUZER!!!”

L’altra domanda è, e per questa vi rimando al “pippone-blog, “VANNO BENE PER I BIMBI? .

QUESTO E' UNO SCHNAUZER BIANCO! è naturalmente Bianco!
QUESTO E’ UNO SCHNAUZER BIANCO! è naturalmente Bianco!

  E poi… vogliamo metterci quello che: “non avrebbe un cucciolo pepe/sale?” MA PER LA MISERIA!!! LO VEDI CHE SONO NERI???? OK, nelle esposizioni si vedono cani talmente neri che, farsi sorgere il dubbio che siano tinti, potrebbe non essere una illazione.. ma cavoli! dal nero al pepe/sale!!! Ma CHIEDIMELO BIANCO!!! PROVO A METTERLO IN CANDEGGINA!!!

Quella che più mi fa andare in bestia è: “QUANTO COSTA?” 

QUANTO COSTA???
QUANTO COSTA???

E che è? siamo al mercato? mi sa che mi devo aggiornare e cominciare a venderli a peso: un tanto al kg!! Dove, nel kg., è compreso tutto quanto ho messo nell’altro mio “pippone-blog” “SFATIAMO UN MITO”!!!

Ma, analizziamo la domanda, “quanto costa?” in queste 2 parole c’è tutto il menefreghismo di chi considera un cane alla stregua di un oggetto, non è interessato nè alla razza, nè, tantomeno, al carattere, a sapere se questo tipo di cane si attaglia o meno al suo stile di vita… quanta tristezza!!!

trilogy!
trilogy = SCHNAUZER MINI

  E sapete cosa rispondo a questa domanda? “il costo è pari al prezzo di un TRILOGY!!!”

MAH… CHISSA’ COME MAI NON RISPONDONO PIU’????? 🙂 eppure.. penso che un cane… forse (a discapito, ovviamente, del trilogy), sia equiparabile, in termini monetari, ad un oggetto inanimato di tale valore, sicuramente non è equiparabile in termini di “rendimento” perchè… un cane, e non parlo dei miei ma di qualunque cane, un “rendimento” te lo dà:  in termini di affetto, dedizione, fedeltà, amore che.. nè il trilogy, nè colui che eventualmente lo dona, potrà mai dare…

by Acunamatana di Maddalena Noseda

IL “VALORE AGGIUNTO”…

Parlando con la mia amica, nonchè mentore, Lucia, ovviamente dei miei amici a quattrozampe, ci siamo imbattute nel discorso “per quale motivo scegliere un Acunamatana”?

Io, che ritengo una passione l’allevare cani, sostenevo che, a volte, ti capita di allevare soggetti che, più li guardi, e più ti rendi conto che lo “standard” è andato a farsi benedire!

GIOTTO ROSA DEI MARI
GIOTTO STUPENDO

  Dal canto suo, Lucia che è tutta “gasata” dall’avere un Giotto Stupendo di nome e di fatto, sostiene che, i cani da me allevati, sono ben più di “una razza”, sono cani che rendono felici le persone!

Questa frase mi ha ricordato la spinta iniziale del mio allevamento.. VOLEVO ALLEVARE CANI, non per la bellezza estetica, ma perchè volevo che altre persone, famiglie, bambini, potessero vivere con a fianco un quattrozampe ben educato, intelligente, interattivo, che divenisse il loro compagno di vita!

Ho studiato, da autodidatta, frequentando corsi per AAT (attività assistite therapy ndr) e… osservando! Nulla si impara, senza avere il tempo di osservare. Oggi esistono varie figure addette alle attività cinofile: istruttori, addestratori, comportamentalisti… la tragedia è.. che spesso sono figure nate dal nulla!!! Attenzione quindi a quando decidiamo di metterci nelle mani di queste figure, controlliamo i loro curricula, prima di incappare in persone che, allevando cavie peruviane, per aver avuto i soldi per pagarsi un corso, anche per corrispondenza o online, una mattina arrivano a casa vostra e vi spiegano “i bisogni e le regole di comportamento da tenere” con un cane!!!

Con gli animali l’osservazione è essenziale!

Le mamme capiranno meglio questo concetto: quando arriva un neonato in una casa, a parte la festa e la gioia, la preoccupazione principale è: capire cosa non va’ quando piange! Piangerà perchè ha fame? va cambiato? ha mal di pancia? Dopo i primi momenti di panico, tutto diventa routine, ma… una mamma si accorge se il suo bambino ha qualcosa che non va’ solo con l’osservazione, e… non importa se, nel frattempo, il “bambino” è diventato 1,80 mt e pesa 100 kg!!! Lei si accorgerà di ogni minimo cambiamento di umore, di ogni minimo malessere o benessere!!!

La stessa cosa accade con gli animali. Si osservano, si lasciano giocare, per vedere come giocano, si interviene se “il gioco si fa duro” distraendoli, li si guarda mangiare, si verifica se mangiano a sufficienza, se “sporcano” in modo giusto, se dormono a sufficienza, gli si dà sempre nuovi stimoli, perchè possano conoscere nuove cose, si fa sentire i rumori della casa, lavatrice, frigo (questo è un rumore che piace molto a tutti persone, cani adulti, cani cuccioli!), li si porta a passeggio, che non deve essere una sorta di “usciamo sennò me la fai in casa” ma deve essere “La Passeggiata”, seguendo i ritmi del cane, lasciandolo annusare (sennò come fa a ritrovare la strada di casa se dovesse perdersi?), e svuotando (noi) la mente dalla giornata, pesante o leggera, che abbiamo avuto!

Per questo motivo ho deciso di allevare, e il farlo mi occupa molto tempo, perchè un cucciolo Acunamatana, quando esce da casa mia, almeno le cose essenziali le deve conoscere.. il collarino, meglio la pettorina, il guinzaglio, il trasportino, la vettura, con i suoi rumori e nella speranza di avere un bravo autista! Prima devono conoscere queste cose, poi possono andare nella nuova famiglia. Perchè “prima”? Perchè queste cose, sono spaventose per un cucciolo! Ma se le conosce con a fianco il genitore (cane), anche le “cose spaventose” diventano “semplici e normali”, perchè, come dicevo prima… “Mamma sa’ sempre quello che fa’” e se vede il piccolo in difficoltà, lo aiuta a superare il gap!

La ASL di Como, mia città di origine e di vita, ha pubblicato un opuscolo che fornisce le basi per iniziare bene il rapporto con il nostro cucciolo adottare un cane; leggetelo, vi fornirà ulteriori spunti per iniziare una vita con il vostro amico!

Tutto questo per dire che… chi cerca un mio cucciolo.. cerca il compagno di vita, sano, allegro e giocoso, simpatico, e di temperamento! Ed è questa la sua bellezza!

by Acunamatana di Maddalena Noseda

collare o pettorina?

maddalena noseda
Nina Moric

me lo chiedono in tanti.. 
quale strumento per condurre il cane? beh.. nella mia esperienza, ne ho utilizzati di diverso tipo, collare, collare a strozzo, pettorina, pettorina a T, pettorina ad H.. 
 con i miei zwerg, prediligo la pettorina, comoda, li lascia liberi nei movimenti, sopratutto quando corrono nei boschi, è importante che non si incastrino da qualche parte, e.. se è difficile che si incastri il corpo.. molto più facile che si incastri il collo.. o il relativo collare in qualche ramo.. 
il collare crea anche un altro tipo di “disturbo”, ad esempio alla mia Yorkina Nina Moric,
maddalena nosedama potrebbe essere un suo problema: è appoggiato alla trachea, il che vuol dire che, in un cane come lo yorkie, soggetto al prolasso della trachea, crea un ulteriore trauma. Sicuramente nessuno di noi porta a spasso il suo yorkino, trascinandolo qua e là, ma dobbiamo pensare che stiamo parlando di soggetti il cui peso, nello standard, non va oltre i 3,5 kg, e perciò dobbiamo tenere conto delle sollecitazioni a cui sottoponiamo il nostro piccoletto quando lo portiamo a passeggio.. 🙂
Quindi, il mio parere è che nei cani piccoli, qualunque tipo di strumento vogliamo usare, debba essere utilizzato con la dovuta attenzione. Qual è la dovuta attenzione? io dico sempre che.. è sufficiente immaginarsi con indosso un collare ed in balìa di un energumeno, che potrebbe essere 30/40 volte più pesante di noi.. non credo apprezzeremmo!!! 🙂 
Diverso è il discorso con un cane di grande taglia, ma anche media, perchè qui si pone un problema, non solo di ordine pratico, ma anche di responsabilità.
La norma civile dice che io sono responsabile del mio cane, e che rispondo dei danni da lui arrecati. E tutti mi risponderete.. ma io ho l’assicurazione.. certo, è giusto assicurare il cane, ma pochi sanno che, l’assicurazione vale se.. “io posso dimostrare di essere stato in grado di contenere il cane e le sue eventuali reazioni”, ciò vuol dire, ad esempio che… un minore, anche se grande e grosso, non dovrebbe poter condurre al guinzaglio un cane di grande mole, senza la presenza di un adulto.
Molti avranno letto l’articolo del cane che ha morso in faccia la bimba di 3 anni.. 
le reazioni dei cani sono prevedibili, solo se sai “leggere” il cane… ma.. dato che la maggior parte delle persone, con il cane ci vive, ma non lo sa “leggere”, ecco che accadono queste cose..  impossibile prevenirlo? non credo.. ad esempio, la bimba è grande quanto il cane.. mia madre diceva sempre.. “non avvicinare la faccia al cane!” e aveva ragione, un movimento inconsulto tuo, un’espressione di gioia del cane e… TAC! la faccia è sfregiata!!! 
un bimbo di 3 anni.. avete mai visto i bambini di quell’età esprimere la gioia? molti di loro la esprimono urlando.. anzi.. URLANDO!!! 
mettiamo queste 2 combinazioni vicino ad un cane di grande o media mole e… abbiamo tutte le condizioni perchè avvenga il fatto… a meno che.. a meno che: una persona di buon senso, consenta al cane di andarsene, lasciando che sfoghi lo stress procuratogli dal piccolo “fan isterico” 🙂

ed ecco a voi… i sette nani!!!

beh… per me non è una novità!!

già lo scorso anno i miei “bimbi” mi hanno omaggiata di una bella nascita di 7 nani.

quest’anno al 9 maggio abbiamo fatto il bis!!

3 maschi e 4 femmine!!! I-SETTE-NANI

Sarà una cucciolata “sorprendente”!!! i genitori sono Gina Twin Socks e Stupendo!

Gina dolcissima, Stupendo… di nome e di fatto!

magari non tanto nei parametri il mio Stupendo aka Giotto, ma.. daltronde.. un cane “eccezziunale veramente” mica può essere perfetto!!!

Gina Twin Socks in sole 6 esposizioni è diventata Giovane Promessa Enci, poi mi ha detto (già io e i miei cani “parliamo”) che se intendevo farla vivere “in itinere”… lei si sarebbe messa in sciopero!! giotto foto

Giotto.. è stato il mio Amore.. poi ha incontrato Lucia e… come tutti i maschi.. ha deciso che ama le bionde.. ed è scappato con lei!!! certo.. all’amor non si comanda, infatti appena Gina lo ha chiamato.. è arrivato subito.. dimenticandosi (ma solo per pochi giorni) di Lucia 🙂

Così sono nati i piccoletti!

attendo con ansia ed angoscia di scoprire chi sarà il successore diretto di Giotto.. ovvero del cane più tenero, caparbio, testardo, difensore degli oppressi, della casa, di tutto ciò che, a suo dire, gli appartiene!

insomma.. un vero Schnauzer!    giotto poncione

by acunamatana di maddalena noseda

sfatiamo un mito!!!!

è giunto il momento di… SFATARE UN MITO!!!! english version
anche oggi ho letto sul web la solita tiritera su quanto “noi allevatori” lucriamo sulle cucciolate!
è l’ennesima presa in giro!!!
Come ho detto in un altro post, avere una cucciolata non è una passeggiata!
il costo di un cucciolo è dato da diversi fattori.
1) costo dei riproduttori
2) gestazione
3) eventuali problemi nella gestazione o nella gravidanza
4) costi veterinari di routine
5) costi di alimentazione
6) costi di pratiche burocratiche
7) tasse
sicuramente i suddetti costi incidono, poco o nulla, su chi “fabbrica cani”, ovvero le cosìddette puppy mills, dove ritroviamo cani chiusi in recinti ristretti, costretti a figliare come alla catena di montaggio, dove le cucciolate sono, sicuramente, più di 2 all’anno, dove non c’è la minima attenzione ai soggetti che si intende riprodurre e, con questo, intendo dire che non si ha il minimo rapporto con questi cani, quindi non si conosce il loro modo di interagire, non si conoscono le tare comportamentali, si conosce solo la loro capacità di portare denaro!
1) costo dei riproduttori
incide nel momento in cui il riproduttore viene scelto aldifuori dell’allevamento, ovvio se utilizzo un mio cane, non avrò questo costo. Tuttavia, a volte, è necessario cambiare linea di sangue, onde evitare di ritrovarsi con un allevamento composto da fratelli e sorelle e quindi.. senza allevamento!
2) gestazione
seguire una gestazione vuol dire che bisogna dare le dovute attenzioni alla femmina riproduttrice;
vuol dire che il soggetto deve essere sottoposto alla sorveglianza sanitaria di routine e sverminata, prima della monta;
vuol dire  che, una volta accertata la gravidanza, quella femmina deve fare il giusto movimento, ma non può e non deve più fare sforzi (correre come una pazza, saltare.. ecc.);
3) eventuali problemi nella gestazione o nella gravidanza
incidono i costi veterinari, le eventuali ecografie, lastre fotografiche, sperando che tutto vada bene.. ovvero che non ci sia la necessità di intervenire con un cesareo, nel qual caso i costi lievitano;
4) costi veterinari di routine: ogni cucciolo deve essere microchippato, sverminato, vaccinato.. in media il costo è di 100 euro a cucciolo;
5) costi di alimentazione: per costi di alimentazione si intende che la femmina sin dal 30° giorno dall’inizio della gravidanza, e fino alla fine dell’allattamento, deve essere alimentata con un mangime di buona qualità per cuccioli; in questo modo i cuccioli, attraverso il latte materno, acquisiscono il gusto del cibo che andremo loro a somministrare durante lo svezzamento 

lo svezzamento  del cucciolo è un momento molto delicato, e deve essere fatto con la dovuta attenzione, onde evitare problemi digestivi al cucciolo, che dovrà essere poi alimentato con lo stesso mangime fino a quando andrà nella nuova famiglia, che dovrà proseguire a cibarlo con lo stesso mangime fino ad almeno l’età di 6/7 mesi. I costi di un mangime di buona qualità per cuccioli sono reperibili ovunque, e fanno ovviamente lievitare i costi di gestione;
6) costi di pratiche burocratiche: si intendono i costi di intestazione del microchip, denuncia di cucciolata e rilascio pedigree da parte dell’ENCI, forse, dico forse, sono i costi che incidono in maniera più lieve.
7) tasse… e già… ogni cucciolo nasce con circa il 27 % di irpef a suo carico!!! 
 
come al solito.. ho dimenticato un costo!!! forse perchè non l’ho mai calcolato!!! il tempo che dedico a seguire i miei cuccioli nella crescita, che non è solo composto da cambio di traversine, pulizia del luogo dove crescono (tanto dovrei pulire comunque, è casa mia!!!), osservazione dei cuccioli e verifica delle loro capacità di interazione, tra loro, con gli adulti, con le persone, e tutte le cose che mi fanno dire, dai coloro che li hanno adottati, “che cucciolo eccezionale mi ha dato!”

 
dopo aver elencato tutto questo… fatemi una cortesia.. ditemi che sono un’idiota a “perdere” il mio tempo “facendo cucciolate”!!! ma non ditemi che “lucro sui miei cani”!!!! 

by Acunamatana di Maddalena Noseda

ED ORA PARLIAMO DI VACCINAZIONI…

molti mi chiedono come mai, i cuccioli nati nel mio allevamento, vengono ceduti quando oramai hanno quasi 3 mesi.
i motivi sono vari, uno di questi riguarda il piano vaccinale.
Fino ad oggi ho avuto grandi produttrici di latte tra le mie mamme schnauzer, pertanto i cuccioli sono cresciuti nel benessere alimentare.
Far nascere una cucciolata non è una passeggiata, comporta molte attenzioni, se si vuole avere dei cuccioli sani.
Quando si parla con gli allevatori, solitamente, la parola d’ordine è “buoni riproduttori”, peccato che spesso si intenda il “cane titolato” che ha vinto in tutti i ring delle esposizioni, anzichè il cane sano, di buon temperamento e carattere.
Io allevo così.. “sano, di buon temperamento e carattere”.. se qualcuno vuole il cane titolato.. è meglio che si rivolga altrove 🙂
certo ad avere tempo e denaro.. si può anche cercare di fare qualche titolo, e qualcuno l’ho anche fatto, ma.. i riconoscimenti non ripagano le delusioni, quindi, meglio “perdere tempo” cercando di allevare in salute e benessere.
Non ci deve essere improvvisazione quando si decide di fare una cucciolata, ne va del benessere dei riproduttori e della stessa cucciolata.

ED ORA PARLIAMO DI VACCINAZIONI...
Dadina versus cammelli 🙂

I cani devono avere seguito il piano vaccinale, prima della monta, in modo da trasmettere ai cuccioli gli anticorpi necessari per la loro salute.
Questi anticorpi si mantengono durante l’allattamento, pertanto, vaccinando un cucciolo prima delle 9 settimane di vita, si andrebbe ad interagire con tali difese naturali.
Ecco per quale motivo i miei cuccioli escono da casa mia per incontrare le nuove famiglie dopo le 9 settimane, vengono vaccinati e tempo 15 giorni, affinchè il vaccino entri in circolo, possono lasciare mamma e papà 🙂
e durante le 9 settimane? che fanno? 
al valerbeh.. conoscono gli zii ovvero gli altri adulti, giocano con loro, conoscono la “Fattoria Al Valer”, dove vivono una parte dei miei adulti, insieme ad asini, cavalli, cammelli ecc.. conoscono l’erba.. imparano ad andare al guinzaglio senza timore, perchè mamma e papà escono con loro e tutto risulta più semplice! 🙂 

MEGLIO IN CASA O MEGLIO FUORI????

 

ACE - nato agosto 2008
ACE – nato agosto 2008

 

PRIMA USCITA CUCCIOLI nati nel 2008 - ACE ASCANIO ADONE
PRIMA USCITA CUCCIOLI nati nel 2008 – ACE ASCANIO ADONE

Me lo domandano spesso, il cane o il gatto sta meglio in casa o fuori?

La mia risposta è sempre una parafrasi di un brano di Richard Bach:

non vale la quantità del tempo passato insieme, ma la qualità del nostro amore

amare un cane o un gatto vuol dire scegliere di vivere con lui/lei, è come un matrimonio, e la qualità del tempo passato insieme è quello che rende unico il tratto di strada compiuto insieme.

Per quanto riguarda il cane, direi che di questi tempi potrebbe essere “pericoloso” il lasciare un cane fuori in giardino. Troppi ignoranti, troppi ladri, troppi ladri ignoranti!

Ogni giorno leggiamo di cani rubati o avvelenati, picchiati, offesi. Non lasciamo i nostri animali liberi, quandanche nel nostro giardino, senza la nostra presenza. Sarebbe pertanto meglio insegnare ai nostri cani a non prendere cibo dagli sconosciuti, a non mangiare cose trovate per terra, a non dare confidenza agli sconosciuti. E, soprattutto, sarebbe meglio tenerli in casa!!!

Purtroppo molte persone lavorano, e spesso non riescono a tornare a casa a mezzogiorno, quindi se decidiamo di tenere il cane in giardino, teniamo sempre presente che:

  1. deve avere una ciotola di acqua pulita a disposizione, in un luogo riparato dal sole;
  2. lasciamogli i giochi ed anche qualche crocchetta a disposizione, per ingannare il tempo..
  3. mettiamo una cuccia, un cuscino, in un luogo riparato dalle intemperie, in modo che possa ripararsi e stare asciutto in caso di pioggia e non subire colpi di calore in caso di solleone;
  4. se il cane è di taglia piccola, ricordiamoci che la loro capacità di resistere in caso di temperature molto basse, è limitata proprio dalla piccola taglia, pertanto necessita di un maglioncino, un impermeabile imbottito, o comunque di un “vestito” che gli consenta di mantenere la temperatura corporea. Questa avvertenza è necessaria anche per i cani a pelo raso di piccola/media taglia e per i levrieri (che sarebbe meglio evitare di lasciare liberi senza controllo, data la facilità con cui… “prendono il volo”!!!)
  5. ricordiamoci sempre che il cane è un animale sociale, pertanto, passerà il suo tempo sullo zerbino di casa (in assenza di quanto previsto al punto 3), ad attendere il vostro rientronina e johnni!!!

Considerato che ho un’alta opinione del pubblico che soggiace alle mie elucubrazioni canine/feline, ritengo inutile ed offensivo aggiungere il punto 6. ovvero IL CANE NON SI TIENE A CATENA!!! (solo un idiota può farlo). 

Passiamo ora ad esaminare la situazione per un gatto

Mojsiej Major Perlaannaru 60 gg
Mojsiej Major Perlaannaru 60 gg

In premessa io devo dire che sono contraria, anzi, CONTRARISSIMA, al fatto che un gatto possa uscire liberamente! Questa mia considerazione scaturisce da ricordi, ormai antichi, di quando, da bimba, avevo il mio gatto Lolo.

Lolo era un gatto simpaticissimo, un bel europeo bianco e tigrato, oggi credo si direbbe, per i cultori dei colori, tabby blotched with white, arrivato a casa mia che era solo un cucciolo e cresciuto con amore dal mio primo compagno di vita (cane) Kuss.

Lolo ovviamente non aveva paura dei cani, era stato cresciuto da un cane, che soggiaceva a tutte le sue biricchinate, compreso l’associazione a delinquere, creata dai due, con la quale Lolo dalla sedia del tavolo della cucina, con destrezza, rubava le cotolette a mia mamma, le passava a Kuss, e insieme scappavano a papparsele!!!

E’ sempre uscito liberamente, all’epoca abitavamo una casa con un grande giardino, quasi un parco, circondato da mura spesse. Usciva con Kuss e con lui rientrava. Un bel giorno non è più tornato… l’ho chiamato, ho gridato il suo nome per tutto il rione, ho fischiato (già lui rispondeva al fischio) ma… nulla.. Lolo non tornava..

Dopo qualche giorno una vicina mi dice che sopra al tetto dei garage c’era adagiato il corpo di un gatto… LOLO!!!

Aveva sottovalutato il cane del vicino.. un pastore tedesco lo aveva ucciso… aveva solo 3 anni!!!

Da allora i miei gatti non sono più usciti da casa mia!!!

Se con i cani la gente, non tutta, è cattiva, pare che con i gatti la gente, non tutta, tiri fuori il peggio di sè!! Quindi, non chiedetemi se è meglio per un gatto stare dentro o fuori.. chiedetemi se volete rivedere il vostro gatto al vostro rientro a casa!!!

Se, un giorno, potrò permettermelo, ho un’idea di come si tengono i gatti in giardino!

cat run dei miei sogni! foto acquisita da http://www.catsofaustralia.com/outdoor_cat_run.htm#.VXsYvVIUa25
cat run dei miei sogni! foto acquisita da http://www.catsofaustralia.com/outdoor_cat_run.htm#.VXsYvVIUa25

Bisogna creare un’area “protetta” all’interno del giardino, con alberi, piante, erbetta, una zona dedicata alle deiezioni, ed un’altra zona dedicata al pasto. Il tutto circondato da rete che impedisce l’uscita del gatto anche dall’alto! Solo così potrei stare tranquilla, e sapere il mio gatto, felice tra l’erbetta e al sicuro!

Libero ognuno di voi di lasciare il suo commento, critica o esperienza

by Acunamatana di Maddalena Noseda

e così… anche quest’anno… CUCCIOLI!!!

Gli allevatori sono davvero una strana “razza”..

PEPITO!
PEPITO!

  All’inizio di quest’anno pensavo.. e ripensavo.. ho 2 maschi, 4 femmine, di cui 1 è solo una cucciolotta, poi c’è Umba, la mia principessa bianca che non sta bene.. non le hanno dato molto tempo ancora, certe malattie non danno scampo. Forse è meglio aspettare..

Ma.. c’è sempre un ma.. le richieste, le conferme degli attuali proprietari delle cucciolate degli scorsi anni, la richiesta di un uomo che, in lacrime, mi ha chiesto un cucciolo di Pepito.

Roberto aveva preso il primo cucciolo della prima cucciolata, lo aveva chiamato Pepito, proprio perchè si era innamorato di quel testone del mio Pepito, purtroppo Pepito 2 non è stato fortunato.. è morto a inizio anno, così Roberto mi ha chiesto se pensavo di fare una cucciolata.

Detto… fatto da Pepito! Il testone, che non aveva neppure sentito la telefonata, ha pensato bene di impalmarsi una delle femmine senza neppure chiedermi parere! Tanto lui sa! Sa che io lo adoro, sa che lo chiamo “ingegnere” perchè ha una testa che fa funzionare sempre, non ha mai fatto cose stupide, lui! E lui, ai suoi cuccioli, trasmette geneticamente quel suo cervellino, me lo confermano i proprietari dei suoi figli, quando mi decantano le lodi dei loro cani.

Marlon Brando & Lilì Marlene
Marlon Brando & Lilì Marlene

  Così il 22 aprile sono nati Marlon Brando e Lilì Marlene! Nomi importanti.. a dir la verità, io avevo intenzione di chiamarli Didì e Didò, ma la mia amica Anna si è inalberata, dicendomi che era ora di smetterla e di cominciare a dare nomi “seri” ai miei cani!

Marlon Brando è un cucciolo straordinariamente fuori taglia, in tutti i sensi, sia per lo standard che per il carattere, che per il temperamento. A breve farà la prima vaccinazione (non vedo l’ora) e FINALMENTE lo mando da suo padre, che avrà l’onore, o l’onere, di EDUCARLO! Già perchè, al momento, pare che Marlon Brando pensi di essere il boss del quartiere!

Lilì Marlene, apparentemente timida, come quasi tutte le femmine, sta tirando fuori il meglio di sè! Sicuramente sarà una grandissima ruffiana! Tu la sgridi, e lei ti guarda con gli occhioni grandi, ti sbatte perfino le ciglia, della serie: “come puoi sgridarmi? io sono una CUCCIOLA!!!”

Penso che quando li porterò a Pepito gli dirò la fatidica frase: “Hai voluto la bicicletta? moh pedala!!!”. Ma Pepi è bravo, sa come fare con i cuccioli, sa giocarci e giocando gli insegna la vita!

i sette nani
i sette nani

  Il 9 maggio, questa volta era programmata, sono nati i cuccioli di Gina e Giotto, i sette nani!

3 maschi 4 femmine, erano tanto bravi… finchè.. finchè non hanno incontrato Marlon Brando e Lilì Marlene, i quali, forti delle ben 2 settimane di maggior età, li hanno coinvolti nelle loro marachelle!

Già, perchè, vogliamo dire che, Brando e sua sorella, già a 25 gg. sapevano slacciare perfettamente il doppio nodo sulle mie scarpe? Che a 30 gg. hanno conosciuto il “mocio” e non c’è stato più verso di lavare un pavimento senza che loro fossero attaccati con i dentini al mocio facendo la lotta con lui???? E neppure i gatti si sono salvati dalle loro “cure”! Il povero Fred si è ritrovato con un bruscolo di cane, attaccato alla coda, che tentava di trascinarlo!!!

Quindi, i sette nani, si sono ritrovati con “gli esperti”, quelli che già sapevano fare la lotta, giostrarsi per casa, quelli che già sapevano come angustiare i gatti!!

E… alèèèè… ora sono in 9 che tentano di mettere in smacco tutti! L’unica che ancora riesce a mantenerli “in riga” è Nina la yorkina, che ogni tanto li rimbrotta, anche pesantemente.

I sette nani, anche per loro nomi altisonanti, nella speranza che, crescendo, diventino “adulti illuminati”: Diderot, Molière, Voltaire, Nanette, Minette, Sophie e… Emma de Bovary.

Tutti hanno un bel carattere, mai visto una cucciolata così omogenea, indistinguibili uno dall’altro, tant’è che mi sono rassegnata a metter loro i collarini colorati per riconoscerli!

Molière spicca per la sua capacità di ficcarsi nei guai! L’unico che resta incastrato nel recinto, l’unico che resta incastrato sotto il divano (uff.. rassegnati! non devi andare sotto il divano dopo mangiato! la pancia resta incastrata!) l’unico che rischia regolarmente la vita, sfrecciando mentre io sto camminando!

Diderot sembra la versione mignon di Brando, impavido, sempre a fare quello che fa il fratellone, e, come lui, attento quando gli parlo, ma… mi lascia parlare…

Voltaire… sigh! dovrebbe essere il più illuminato! mai nome fu più sbagliato! quando ci sono i cuccioli, io lascio sempre un trasportino aperto, loro lo usano come gioco, e intanto imparano a non aver paura di entrare nel trasportino… beh… Voltaire entra nel trasportino (a rete) e rimane dentro piangendo disperato perchè non trova l’uscita!!!! Ma il bello è che non la trova manco se gliela fai vedere!!! All’ora della pappa, i cuccioli mangiano nel recinto “aperto”, tutti corrono appena mi sentono mettere le ciotole, e Voltaire che fa? Lui è fuori dal recinto, ripeto, APERTO, che urla la sua disperazione davanti alle sbarre!!!

Ognuno dei maschi ha la sua… “versione femminile”! Molière ha Sophie, Diderot ha Emma, Voltaire ha Minette! e Nanette? Nanette è un misto con brodo! un po’ pasticciona, un po’ imbranata, un po’ temeraria!

Ecco ve li ho presentati tutti, per il momento Brando e un altro maschio hanno già una famiglia che li attende.. siamo in attesa di conoscere le famiglie degli altri due maschi e di Lilì, Nanette, Minette, Sophie e Emma de Bovary!

by Acunamatana di Maddalena Noseda

L’estate è una bella stagione ma… non sottovalutiamo i problemi…

Eh già! siamo in piena estate, fa caldo, è bello uscire, andare a passeggiare con i nostri cani (ma anche gatti), tuttavia non dobbiamo sottovalutare i pericoli che possiamo trovare nei prati, campi, boschi..

Credo che il più insidioso si chiami… forasacco!

forasacco nei campi PERICOLO!!!
forasacco nei campi PERICOLO!!!

Cliccando sul link avrete tutte le informazioni che qui vi riassumo.

E’ rappresentato da una spiga, ogni spiga è formata da “ariste” e tutta la spiga, o anche solo una semplice arista, può creare seri danni al nostro amico a quattrozampe. Si insinuano tra i peli e, a volte, riescono a penetrare sotto cute.

Se non ci si accorge in tempo.. può cominciare a “camminare” sotto la cute del nostro amico e mettere a rischio la sua salute; si può perfino arrivare a doverlo sottoporre ad una operazione chirurgica per estrarre questa malefica pianta!

Le zone prevalentemente colpite sono, nell’ordine: occhi, orecchie , zampe e genitali.

forasacchiCome ci si accorge? 

Non smetterò MAI di ripeterlo! Osserviamo il nostro cane/gatto! Solo così avremo cognizione del loro benessere.

Se la spiga colpisce l’occhio avremo un occhio molto arrossato, magari avrà anche la terza palpebra sollevata, se gli apriamo bene l’occhio, abbassando la palpebra inferiore, potremmo essere fortunati, vedere la spiga e cercare di estrarla, delicatamente, molto delicatamente, onde evitare danni alla cornea.

Se non siamo sicuri meglio lasciar fare ad un veterinario!!! Che ci consiglierà anche la cura da fare dopo l’estrazione della spiga.

Nel caso in cui colpisca l‘orecchio.. vedremo, quasi sicuramente, il cane che “tiene la testa storta”; la tiene così proprio per evitare che la spiga lo ferisca ancora di più! In tal caso.. NON PERDIAMO TEMPO E PORTIAMOLO SUBITO DAL VETERINARIO! Se la spiga dovesse entrare più in profondità, potrebbe perforargli il timpano!!!

Controlliamo sempre le zampe dei nostri cani quando rientriamo dalle passeggiate! In particolare i plantari, di solito è qui che “preferiscono” entrare le spighe! Si insinuano tra un dito e l’altro e cominciano ad entrare. Se è già entrata, la zampa del cane presenterà un gonfiore, se siamo fortunati, magari potremo vedere la spiga, e allora con una pinzetta, lentamente, molto lentamente, potremo tentare di sfilare la spiga dalla zampa. Se invece il gonfiore si presenta con pelle integra, vuol dire che la spiga è già dentro! Si può provare a mettere una crema all’ittiolo per far uscire la spiga, fasciando la zampa, ma, il consiglio principale che mi sento di darvi è… come sopra… PORTATELO DAL VETERINARIO, non indugiate, se continua a penetrare rischiate di doverlo operare per estrarre la spiga!!!

Altra zona colpita è quella dei genitali, sia maschili che femminili, quindi… attenzione anche lì! di solito il cane maschio tende a leccarsi, mentre la femmina tende a sedersi per poi rialzarsi come se venisse “pizzicata”! Controllate la zona del prepuzio nel maschio e la vagina nella femmina e… portateli dal veterinario se non siete in grado di estrarre la spiga!

e… buone passeggiate!

by Acunamatana di Maddalena Noseda

VA BENE PER I BIMBI???? sgrunt!

E’ una di quelle domande che mi mandano in bestia!

Ace & Trilly
Ace & Trilly

Quando si decide di prendere un cane, si fa una scelta, e come tutte le scelte ha i suoi pro e i suoi contro.. se si decide di avere un cucciolo… la prima parte della vita è fatta di… “contro”!!!

Il cucciolo di cane è come un bambino, sporca dove non deve, piange se lasciato solo, vuole giocare quando non ne abbiamo voglia, deve essere nutrito (e di conseguenza ricomincia il “ciclo delle evacuazioni”), ci accoglie festoso al nostro rientro e si trova davanti un adulto imbufalito per la giornata orribile passata in ufficio!

Quindi? siamo proprio sicuri di voler avere un piccolo “Attila” in giro per casa? Un esserino che, insieme ai nostri figli, aiuta a farci disperare per le loro marachelle?

Mi viene in mente mia madre… quando le dicevano “Signora, lei ha un cane ben educato”, la risposta era sempre: “ho saputo crescere 5 figli, vuole che non sappia crescere un cane?”

Beh, in effetti, mia madre era soprannominata dai miei amici “la Gestapo”!!! Ma vi dirò che per crescere bene un cane, bisogna avere “pugno di ferro, in guanto di velluto”.

Le regole!

Innanzitutto bisogna avere delle regole in famiglia, e regole per il cucciolo.

Le regole della famiglia sono: il cucciolo non è un pupazzo, non è un videogames, non è la playstation, ha un cuore, un’anima, è sensibile, è fragile, ha dei bisogni da soddisfare, anche quando siamo stanchi, disperati, inquieti, ammalati.

Quindi, il cucciolo deve avere uno spazio ben determinato: qui si mangia, lì si sporca, lì si dorme (beh… quest’ultimo punto… cambierà lui le regole!!!), ora si gioca.

9fd27-brando-e-lili-e-la-pappa  QUI SI MANGIA: il cucciolo deve mangiare almeno 3 volte al giorno. Si mette la ciotola in quel punto e lì gli si dà da mangiare. Il cucciolo NON mangia MAI prima di noi! questa è una regola ferrea, la seconda regola ferrea è il cucciolo NON chiede cibo! Queste 2 regole sono spesso sottovalutate, ma.. pensiamoci bene, in natura, nel branco (e la famiglia che accoglie il cucciolo, automaticamente assume il ruolo di branco) il primo a mangiare è il maschio dominante! Pertanto, salvo che non vogliate farvi comandare da un bruscolo di cane, evitate di farlo mangiare prima di voi o al vostro desco!

LI’ SI SPORCA: la regola fondamentale, quando si porta a casa un cucciolo, è di NON portarlo subito in casa. Ciò vuol dire che, se a casa abbiamo a disposizione un giardino, facciamolo scorrazzare nel giardino PRIMA di farlo entrare in casa, lasciandogli fare i bisogni, in tal modo lui associerà il giardino al luogo ove sporcare, e quando avrà necessità, chiederà di uscire!

LI’ SI DORME: questo è un punto “elastico”! già perchè se il cucciolo comincia a “cantare gli   100_0269ugonotti” non appena chiudete la porta del luogo ove avete messo la sua cuccetta… sfido chiunque ad essere rigido!!! Ma si può provare! Io con i miei ho dei “rituali” del tipo: “ciao ragazzi, vado al lavoro” piuttosto che “Nanna time!” spengo le luci, sbofonchiano un po’ (i cuccioli, perchè gli adulti oramai sono abituati) ma poi tacciono e dormono fino al rientro o alla mattina dopo.

ORA SI GIOCA: vale la regola del pasto.. ovvero.. chi detiene il gioco è il capo! Con questo non voglio dire che non dovrete mai farlo “vincere”, ma che il gioco, come tutti i giochi, è bello se non dura molto.. ovvero smettete immediatamente se vedete che il cane si sovraeccita, e passate ad altra attività, tipo una passeggiata, le coccole.. ma non fate mai “sclerare” il cane durante il gioco. Consiglio anche di lasciare a disposizione i giochi al cucciolo ma… di tenere un gioco “per voi”! Ovvero.. un gioco con cui lo farete giocare, ma che poi, quando il gioco si fa duro, chiuderete in un cassetto, per riprenderlo in un altro momento per giocare ancora… come dicevo prima: “CHI DETIENE IL GIOCO, E’ IL CAPO!”

CUCCIOLI E BAMBINI

La regola è ancora più ferrea: “NON SI LASCIANO CANI E BAMBINI A GIOCARE INSIEME SENZA LA SORVEGLIANZA DI UN ADULTO”!!! qui non si transige! il cucciolo di cane non conosce il modo di rapportarsi del cucciolo d’uomo, conosce solamente il suo modo di rapportarsi con i suoi fratelli cani, quindi ci deve essere la presenza di un adulto che faccia da mediatore nelle intemperanze di gioco dell’uno o dell’altro. Non esiste il “cane che va bene per i bimbi” esiste la capacità dei genitori di far interagire correttamente le due “specie animali”!!! 🙂

Seguite queste semplici regole e avrete una vita a quattrozampe degna di essere vissuta!

konrad lorenz  E, se ancora vi state chiedendo se e perchè prendere un quattrozampe in famiglia, vi lascio con le parole di Konrad Lorenz

by Acunamatana di Maddalena Noseda