la più bella cucciolata della mia vita

ughettail 28 maggio sono nati cinque cuccioli, già erano “speciali” per il fatto che sono nati dal mio Pepito e da Gina, detta anche scotch, per la sua passione sfrenata a starmi attaccata come una cozza, ma crescendo, sono diventati veramente cani incredibili.
Sia ben chiaro, quando dico incredibili, non mi riferisco alla bellezza, ma al loro temperamento.
i loro nomi Ulisse – Umba Uli – Uto Ughi – Ughetta e Conte Ugolino.
Ulisse ha già trovato la sua splendida famiglia e, direi che dalle notizie che mi mandano, è un “ometto” in gamba e dà tanta allegria.
Umba Uli ora si chiama Mia e già era un terremoto a casa, ora sta rivoluzionando il menage familiare dei suoi nuovi compagni di vita i quali sostengono che ha portato loro tanta gioia… proprio vero che a volte i terremoti servono!!!
Il Conte Ugolino, chiamato così per i suoi atteggiamenti “nobiliari”, andrà a casa il 10 di settembre e speriamo che sappia emulare i suoi fratelli e faccia felice un’altra famiglia.
Ughetta, detta l’asociale, perché ad ogni nuovo incontro di persone che cercano “la cucciola” li squadra, gli fa l’analisi e ogni volta decide che NON sono le persone giuste per lei… sigh! la vedo dura trovarle la famiglia!!!
Infine Uto Ughi… la copia perfetta di Pepito, stesso sguardo, stessa tempra, stessi atteggiamenti da “padre” in un soldo di cacio grande (oggi) esattamente la metà del padre!
Adoro tutti i cuccioli che, in questi anni, sono nati in casa mia, ma questa è una cucciolata speciale, come quella da cui sono tati caligola e giotto, e quella di dadina, con i quali hanno un denominatore comune.. la capacità di far ridere la gente.. e.. di questi tempi.. una risata allunga la vita!!!

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ed ecco a voi… i sette nani!!!

beh… per me non è una novità!!

già lo scorso anno i miei “bimbi” mi hanno omaggiata di una bella nascita di 7 nani.

quest’anno al 9 maggio abbiamo fatto il bis!!

3 maschi e 4 femmine!!! I-SETTE-NANI

Sarà una cucciolata “sorprendente”!!! i genitori sono Gina Twin Socks e Stupendo!

Gina dolcissima, Stupendo… di nome e di fatto!

magari non tanto nei parametri il mio Stupendo aka Giotto, ma.. daltronde.. un cane “eccezziunale veramente” mica può essere perfetto!!!

Gina Twin Socks in sole 6 esposizioni è diventata Giovane Promessa Enci, poi mi ha detto (già io e i miei cani “parliamo”) che se intendevo farla vivere “in itinere”… lei si sarebbe messa in sciopero!! giotto foto

Giotto.. è stato il mio Amore.. poi ha incontrato Lucia e… come tutti i maschi.. ha deciso che ama le bionde.. ed è scappato con lei!!! certo.. all’amor non si comanda, infatti appena Gina lo ha chiamato.. è arrivato subito.. dimenticandosi (ma solo per pochi giorni) di Lucia 🙂

Così sono nati i piccoletti!

attendo con ansia ed angoscia di scoprire chi sarà il successore diretto di Giotto.. ovvero del cane più tenero, caparbio, testardo, difensore degli oppressi, della casa, di tutto ciò che, a suo dire, gli appartiene!

insomma.. un vero Schnauzer!    giotto poncione

by acunamatana di maddalena noseda

sfatiamo un mito!!!!

è giunto il momento di… SFATARE UN MITO!!!! english version
anche oggi ho letto sul web la solita tiritera su quanto “noi allevatori” lucriamo sulle cucciolate!
è l’ennesima presa in giro!!!
Come ho detto in un altro post, avere una cucciolata non è una passeggiata!
il costo di un cucciolo è dato da diversi fattori.
1) costo dei riproduttori
2) gestazione
3) eventuali problemi nella gestazione o nella gravidanza
4) costi veterinari di routine
5) costi di alimentazione
6) costi di pratiche burocratiche
7) tasse
sicuramente i suddetti costi incidono, poco o nulla, su chi “fabbrica cani”, ovvero le cosìddette puppy mills, dove ritroviamo cani chiusi in recinti ristretti, costretti a figliare come alla catena di montaggio, dove le cucciolate sono, sicuramente, più di 2 all’anno, dove non c’è la minima attenzione ai soggetti che si intende riprodurre e, con questo, intendo dire che non si ha il minimo rapporto con questi cani, quindi non si conosce il loro modo di interagire, non si conoscono le tare comportamentali, si conosce solo la loro capacità di portare denaro!
1) costo dei riproduttori
incide nel momento in cui il riproduttore viene scelto aldifuori dell’allevamento, ovvio se utilizzo un mio cane, non avrò questo costo. Tuttavia, a volte, è necessario cambiare linea di sangue, onde evitare di ritrovarsi con un allevamento composto da fratelli e sorelle e quindi.. senza allevamento!
2) gestazione
seguire una gestazione vuol dire che bisogna dare le dovute attenzioni alla femmina riproduttrice;
vuol dire che il soggetto deve essere sottoposto alla sorveglianza sanitaria di routine e sverminata, prima della monta;
vuol dire  che, una volta accertata la gravidanza, quella femmina deve fare il giusto movimento, ma non può e non deve più fare sforzi (correre come una pazza, saltare.. ecc.);
3) eventuali problemi nella gestazione o nella gravidanza
incidono i costi veterinari, le eventuali ecografie, lastre fotografiche, sperando che tutto vada bene.. ovvero che non ci sia la necessità di intervenire con un cesareo, nel qual caso i costi lievitano;
4) costi veterinari di routine: ogni cucciolo deve essere microchippato, sverminato, vaccinato.. in media il costo è di 100 euro a cucciolo;
5) costi di alimentazione: per costi di alimentazione si intende che la femmina sin dal 30° giorno dall’inizio della gravidanza, e fino alla fine dell’allattamento, deve essere alimentata con un mangime di buona qualità per cuccioli; in questo modo i cuccioli, attraverso il latte materno, acquisiscono il gusto del cibo che andremo loro a somministrare durante lo svezzamento 

lo svezzamento  del cucciolo è un momento molto delicato, e deve essere fatto con la dovuta attenzione, onde evitare problemi digestivi al cucciolo, che dovrà essere poi alimentato con lo stesso mangime fino a quando andrà nella nuova famiglia, che dovrà proseguire a cibarlo con lo stesso mangime fino ad almeno l’età di 6/7 mesi. I costi di un mangime di buona qualità per cuccioli sono reperibili ovunque, e fanno ovviamente lievitare i costi di gestione;
6) costi di pratiche burocratiche: si intendono i costi di intestazione del microchip, denuncia di cucciolata e rilascio pedigree da parte dell’ENCI, forse, dico forse, sono i costi che incidono in maniera più lieve.
7) tasse… e già… ogni cucciolo nasce con circa il 27 % di irpef a suo carico!!! 
 
come al solito.. ho dimenticato un costo!!! forse perchè non l’ho mai calcolato!!! il tempo che dedico a seguire i miei cuccioli nella crescita, che non è solo composto da cambio di traversine, pulizia del luogo dove crescono (tanto dovrei pulire comunque, è casa mia!!!), osservazione dei cuccioli e verifica delle loro capacità di interazione, tra loro, con gli adulti, con le persone, e tutte le cose che mi fanno dire, dai coloro che li hanno adottati, “che cucciolo eccezionale mi ha dato!”

 
dopo aver elencato tutto questo… fatemi una cortesia.. ditemi che sono un’idiota a “perdere” il mio tempo “facendo cucciolate”!!! ma non ditemi che “lucro sui miei cani”!!!! 

by Acunamatana di Maddalena Noseda

e così… anche quest’anno… CUCCIOLI!!!

Gli allevatori sono davvero una strana “razza”..

PEPITO!
PEPITO!

  All’inizio di quest’anno pensavo.. e ripensavo.. ho 2 maschi, 4 femmine, di cui 1 è solo una cucciolotta, poi c’è Umba, la mia principessa bianca che non sta bene.. non le hanno dato molto tempo ancora, certe malattie non danno scampo. Forse è meglio aspettare..

Ma.. c’è sempre un ma.. le richieste, le conferme degli attuali proprietari delle cucciolate degli scorsi anni, la richiesta di un uomo che, in lacrime, mi ha chiesto un cucciolo di Pepito.

Roberto aveva preso il primo cucciolo della prima cucciolata, lo aveva chiamato Pepito, proprio perchè si era innamorato di quel testone del mio Pepito, purtroppo Pepito 2 non è stato fortunato.. è morto a inizio anno, così Roberto mi ha chiesto se pensavo di fare una cucciolata.

Detto… fatto da Pepito! Il testone, che non aveva neppure sentito la telefonata, ha pensato bene di impalmarsi una delle femmine senza neppure chiedermi parere! Tanto lui sa! Sa che io lo adoro, sa che lo chiamo “ingegnere” perchè ha una testa che fa funzionare sempre, non ha mai fatto cose stupide, lui! E lui, ai suoi cuccioli, trasmette geneticamente quel suo cervellino, me lo confermano i proprietari dei suoi figli, quando mi decantano le lodi dei loro cani.

Marlon Brando & Lilì Marlene
Marlon Brando & Lilì Marlene

  Così il 22 aprile sono nati Marlon Brando e Lilì Marlene! Nomi importanti.. a dir la verità, io avevo intenzione di chiamarli Didì e Didò, ma la mia amica Anna si è inalberata, dicendomi che era ora di smetterla e di cominciare a dare nomi “seri” ai miei cani!

Marlon Brando è un cucciolo straordinariamente fuori taglia, in tutti i sensi, sia per lo standard che per il carattere, che per il temperamento. A breve farà la prima vaccinazione (non vedo l’ora) e FINALMENTE lo mando da suo padre, che avrà l’onore, o l’onere, di EDUCARLO! Già perchè, al momento, pare che Marlon Brando pensi di essere il boss del quartiere!

Lilì Marlene, apparentemente timida, come quasi tutte le femmine, sta tirando fuori il meglio di sè! Sicuramente sarà una grandissima ruffiana! Tu la sgridi, e lei ti guarda con gli occhioni grandi, ti sbatte perfino le ciglia, della serie: “come puoi sgridarmi? io sono una CUCCIOLA!!!”

Penso che quando li porterò a Pepito gli dirò la fatidica frase: “Hai voluto la bicicletta? moh pedala!!!”. Ma Pepi è bravo, sa come fare con i cuccioli, sa giocarci e giocando gli insegna la vita!

i sette nani
i sette nani

  Il 9 maggio, questa volta era programmata, sono nati i cuccioli di Gina e Giotto, i sette nani!

3 maschi 4 femmine, erano tanto bravi… finchè.. finchè non hanno incontrato Marlon Brando e Lilì Marlene, i quali, forti delle ben 2 settimane di maggior età, li hanno coinvolti nelle loro marachelle!

Già, perchè, vogliamo dire che, Brando e sua sorella, già a 25 gg. sapevano slacciare perfettamente il doppio nodo sulle mie scarpe? Che a 30 gg. hanno conosciuto il “mocio” e non c’è stato più verso di lavare un pavimento senza che loro fossero attaccati con i dentini al mocio facendo la lotta con lui???? E neppure i gatti si sono salvati dalle loro “cure”! Il povero Fred si è ritrovato con un bruscolo di cane, attaccato alla coda, che tentava di trascinarlo!!!

Quindi, i sette nani, si sono ritrovati con “gli esperti”, quelli che già sapevano fare la lotta, giostrarsi per casa, quelli che già sapevano come angustiare i gatti!!

E… alèèèè… ora sono in 9 che tentano di mettere in smacco tutti! L’unica che ancora riesce a mantenerli “in riga” è Nina la yorkina, che ogni tanto li rimbrotta, anche pesantemente.

I sette nani, anche per loro nomi altisonanti, nella speranza che, crescendo, diventino “adulti illuminati”: Diderot, Molière, Voltaire, Nanette, Minette, Sophie e… Emma de Bovary.

Tutti hanno un bel carattere, mai visto una cucciolata così omogenea, indistinguibili uno dall’altro, tant’è che mi sono rassegnata a metter loro i collarini colorati per riconoscerli!

Molière spicca per la sua capacità di ficcarsi nei guai! L’unico che resta incastrato nel recinto, l’unico che resta incastrato sotto il divano (uff.. rassegnati! non devi andare sotto il divano dopo mangiato! la pancia resta incastrata!) l’unico che rischia regolarmente la vita, sfrecciando mentre io sto camminando!

Diderot sembra la versione mignon di Brando, impavido, sempre a fare quello che fa il fratellone, e, come lui, attento quando gli parlo, ma… mi lascia parlare…

Voltaire… sigh! dovrebbe essere il più illuminato! mai nome fu più sbagliato! quando ci sono i cuccioli, io lascio sempre un trasportino aperto, loro lo usano come gioco, e intanto imparano a non aver paura di entrare nel trasportino… beh… Voltaire entra nel trasportino (a rete) e rimane dentro piangendo disperato perchè non trova l’uscita!!!! Ma il bello è che non la trova manco se gliela fai vedere!!! All’ora della pappa, i cuccioli mangiano nel recinto “aperto”, tutti corrono appena mi sentono mettere le ciotole, e Voltaire che fa? Lui è fuori dal recinto, ripeto, APERTO, che urla la sua disperazione davanti alle sbarre!!!

Ognuno dei maschi ha la sua… “versione femminile”! Molière ha Sophie, Diderot ha Emma, Voltaire ha Minette! e Nanette? Nanette è un misto con brodo! un po’ pasticciona, un po’ imbranata, un po’ temeraria!

Ecco ve li ho presentati tutti, per il momento Brando e un altro maschio hanno già una famiglia che li attende.. siamo in attesa di conoscere le famiglie degli altri due maschi e di Lilì, Nanette, Minette, Sophie e Emma de Bovary!

by Acunamatana di Maddalena Noseda