la più bella cucciolata della mia vita

ughettail 28 maggio sono nati cinque cuccioli, già erano “speciali” per il fatto che sono nati dal mio Pepito e da Gina, detta anche scotch, per la sua passione sfrenata a starmi attaccata come una cozza, ma crescendo, sono diventati veramente cani incredibili.
Sia ben chiaro, quando dico incredibili, non mi riferisco alla bellezza, ma al loro temperamento.
i loro nomi Ulisse – Umba Uli – Uto Ughi – Ughetta e Conte Ugolino.
Ulisse ha già trovato la sua splendida famiglia e, direi che dalle notizie che mi mandano, è un “ometto” in gamba e dà tanta allegria.
Umba Uli ora si chiama Mia e già era un terremoto a casa, ora sta rivoluzionando il menage familiare dei suoi nuovi compagni di vita i quali sostengono che ha portato loro tanta gioia… proprio vero che a volte i terremoti servono!!!
Il Conte Ugolino, chiamato così per i suoi atteggiamenti “nobiliari”, andrà a casa il 10 di settembre e speriamo che sappia emulare i suoi fratelli e faccia felice un’altra famiglia.
Ughetta, detta l’asociale, perché ad ogni nuovo incontro di persone che cercano “la cucciola” li squadra, gli fa l’analisi e ogni volta decide che NON sono le persone giuste per lei… sigh! la vedo dura trovarle la famiglia!!!
Infine Uto Ughi… la copia perfetta di Pepito, stesso sguardo, stessa tempra, stessi atteggiamenti da “padre” in un soldo di cacio grande (oggi) esattamente la metà del padre!
Adoro tutti i cuccioli che, in questi anni, sono nati in casa mia, ma questa è una cucciolata speciale, come quella da cui sono tati caligola e giotto, e quella di dadina, con i quali hanno un denominatore comune.. la capacità di far ridere la gente.. e.. di questi tempi.. una risata allunga la vita!!!

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MEGLIO IN CASA O MEGLIO FUORI????

 

ACE - nato agosto 2008
ACE – nato agosto 2008

 

PRIMA USCITA CUCCIOLI nati nel 2008 - ACE ASCANIO ADONE
PRIMA USCITA CUCCIOLI nati nel 2008 – ACE ASCANIO ADONE

Me lo domandano spesso, il cane o il gatto sta meglio in casa o fuori?

La mia risposta è sempre una parafrasi di un brano di Richard Bach:

non vale la quantità del tempo passato insieme, ma la qualità del nostro amore

amare un cane o un gatto vuol dire scegliere di vivere con lui/lei, è come un matrimonio, e la qualità del tempo passato insieme è quello che rende unico il tratto di strada compiuto insieme.

Per quanto riguarda il cane, direi che di questi tempi potrebbe essere “pericoloso” il lasciare un cane fuori in giardino. Troppi ignoranti, troppi ladri, troppi ladri ignoranti!

Ogni giorno leggiamo di cani rubati o avvelenati, picchiati, offesi. Non lasciamo i nostri animali liberi, quandanche nel nostro giardino, senza la nostra presenza. Sarebbe pertanto meglio insegnare ai nostri cani a non prendere cibo dagli sconosciuti, a non mangiare cose trovate per terra, a non dare confidenza agli sconosciuti. E, soprattutto, sarebbe meglio tenerli in casa!!!

Purtroppo molte persone lavorano, e spesso non riescono a tornare a casa a mezzogiorno, quindi se decidiamo di tenere il cane in giardino, teniamo sempre presente che:

  1. deve avere una ciotola di acqua pulita a disposizione, in un luogo riparato dal sole;
  2. lasciamogli i giochi ed anche qualche crocchetta a disposizione, per ingannare il tempo..
  3. mettiamo una cuccia, un cuscino, in un luogo riparato dalle intemperie, in modo che possa ripararsi e stare asciutto in caso di pioggia e non subire colpi di calore in caso di solleone;
  4. se il cane è di taglia piccola, ricordiamoci che la loro capacità di resistere in caso di temperature molto basse, è limitata proprio dalla piccola taglia, pertanto necessita di un maglioncino, un impermeabile imbottito, o comunque di un “vestito” che gli consenta di mantenere la temperatura corporea. Questa avvertenza è necessaria anche per i cani a pelo raso di piccola/media taglia e per i levrieri (che sarebbe meglio evitare di lasciare liberi senza controllo, data la facilità con cui… “prendono il volo”!!!)
  5. ricordiamoci sempre che il cane è un animale sociale, pertanto, passerà il suo tempo sullo zerbino di casa (in assenza di quanto previsto al punto 3), ad attendere il vostro rientronina e johnni!!!

Considerato che ho un’alta opinione del pubblico che soggiace alle mie elucubrazioni canine/feline, ritengo inutile ed offensivo aggiungere il punto 6. ovvero IL CANE NON SI TIENE A CATENA!!! (solo un idiota può farlo). 

Passiamo ora ad esaminare la situazione per un gatto

Mojsiej Major Perlaannaru 60 gg
Mojsiej Major Perlaannaru 60 gg

In premessa io devo dire che sono contraria, anzi, CONTRARISSIMA, al fatto che un gatto possa uscire liberamente! Questa mia considerazione scaturisce da ricordi, ormai antichi, di quando, da bimba, avevo il mio gatto Lolo.

Lolo era un gatto simpaticissimo, un bel europeo bianco e tigrato, oggi credo si direbbe, per i cultori dei colori, tabby blotched with white, arrivato a casa mia che era solo un cucciolo e cresciuto con amore dal mio primo compagno di vita (cane) Kuss.

Lolo ovviamente non aveva paura dei cani, era stato cresciuto da un cane, che soggiaceva a tutte le sue biricchinate, compreso l’associazione a delinquere, creata dai due, con la quale Lolo dalla sedia del tavolo della cucina, con destrezza, rubava le cotolette a mia mamma, le passava a Kuss, e insieme scappavano a papparsele!!!

E’ sempre uscito liberamente, all’epoca abitavamo una casa con un grande giardino, quasi un parco, circondato da mura spesse. Usciva con Kuss e con lui rientrava. Un bel giorno non è più tornato… l’ho chiamato, ho gridato il suo nome per tutto il rione, ho fischiato (già lui rispondeva al fischio) ma… nulla.. Lolo non tornava..

Dopo qualche giorno una vicina mi dice che sopra al tetto dei garage c’era adagiato il corpo di un gatto… LOLO!!!

Aveva sottovalutato il cane del vicino.. un pastore tedesco lo aveva ucciso… aveva solo 3 anni!!!

Da allora i miei gatti non sono più usciti da casa mia!!!

Se con i cani la gente, non tutta, è cattiva, pare che con i gatti la gente, non tutta, tiri fuori il peggio di sè!! Quindi, non chiedetemi se è meglio per un gatto stare dentro o fuori.. chiedetemi se volete rivedere il vostro gatto al vostro rientro a casa!!!

Se, un giorno, potrò permettermelo, ho un’idea di come si tengono i gatti in giardino!

cat run dei miei sogni! foto acquisita da http://www.catsofaustralia.com/outdoor_cat_run.htm#.VXsYvVIUa25
cat run dei miei sogni! foto acquisita da http://www.catsofaustralia.com/outdoor_cat_run.htm#.VXsYvVIUa25

Bisogna creare un’area “protetta” all’interno del giardino, con alberi, piante, erbetta, una zona dedicata alle deiezioni, ed un’altra zona dedicata al pasto. Il tutto circondato da rete che impedisce l’uscita del gatto anche dall’alto! Solo così potrei stare tranquilla, e sapere il mio gatto, felice tra l’erbetta e al sicuro!

Libero ognuno di voi di lasciare il suo commento, critica o esperienza

by Acunamatana di Maddalena Noseda