e così… anche quest’anno… CUCCIOLI!!!

Gli allevatori sono davvero una strana “razza”..

PEPITO!
PEPITO!

  All’inizio di quest’anno pensavo.. e ripensavo.. ho 2 maschi, 4 femmine, di cui 1 è solo una cucciolotta, poi c’è Umba, la mia principessa bianca che non sta bene.. non le hanno dato molto tempo ancora, certe malattie non danno scampo. Forse è meglio aspettare..

Ma.. c’è sempre un ma.. le richieste, le conferme degli attuali proprietari delle cucciolate degli scorsi anni, la richiesta di un uomo che, in lacrime, mi ha chiesto un cucciolo di Pepito.

Roberto aveva preso il primo cucciolo della prima cucciolata, lo aveva chiamato Pepito, proprio perchè si era innamorato di quel testone del mio Pepito, purtroppo Pepito 2 non è stato fortunato.. è morto a inizio anno, così Roberto mi ha chiesto se pensavo di fare una cucciolata.

Detto… fatto da Pepito! Il testone, che non aveva neppure sentito la telefonata, ha pensato bene di impalmarsi una delle femmine senza neppure chiedermi parere! Tanto lui sa! Sa che io lo adoro, sa che lo chiamo “ingegnere” perchè ha una testa che fa funzionare sempre, non ha mai fatto cose stupide, lui! E lui, ai suoi cuccioli, trasmette geneticamente quel suo cervellino, me lo confermano i proprietari dei suoi figli, quando mi decantano le lodi dei loro cani.

Marlon Brando & Lilì Marlene
Marlon Brando & Lilì Marlene

  Così il 22 aprile sono nati Marlon Brando e Lilì Marlene! Nomi importanti.. a dir la verità, io avevo intenzione di chiamarli Didì e Didò, ma la mia amica Anna si è inalberata, dicendomi che era ora di smetterla e di cominciare a dare nomi “seri” ai miei cani!

Marlon Brando è un cucciolo straordinariamente fuori taglia, in tutti i sensi, sia per lo standard che per il carattere, che per il temperamento. A breve farà la prima vaccinazione (non vedo l’ora) e FINALMENTE lo mando da suo padre, che avrà l’onore, o l’onere, di EDUCARLO! Già perchè, al momento, pare che Marlon Brando pensi di essere il boss del quartiere!

Lilì Marlene, apparentemente timida, come quasi tutte le femmine, sta tirando fuori il meglio di sè! Sicuramente sarà una grandissima ruffiana! Tu la sgridi, e lei ti guarda con gli occhioni grandi, ti sbatte perfino le ciglia, della serie: “come puoi sgridarmi? io sono una CUCCIOLA!!!”

Penso che quando li porterò a Pepito gli dirò la fatidica frase: “Hai voluto la bicicletta? moh pedala!!!”. Ma Pepi è bravo, sa come fare con i cuccioli, sa giocarci e giocando gli insegna la vita!

i sette nani
i sette nani

  Il 9 maggio, questa volta era programmata, sono nati i cuccioli di Gina e Giotto, i sette nani!

3 maschi 4 femmine, erano tanto bravi… finchè.. finchè non hanno incontrato Marlon Brando e Lilì Marlene, i quali, forti delle ben 2 settimane di maggior età, li hanno coinvolti nelle loro marachelle!

Già, perchè, vogliamo dire che, Brando e sua sorella, già a 25 gg. sapevano slacciare perfettamente il doppio nodo sulle mie scarpe? Che a 30 gg. hanno conosciuto il “mocio” e non c’è stato più verso di lavare un pavimento senza che loro fossero attaccati con i dentini al mocio facendo la lotta con lui???? E neppure i gatti si sono salvati dalle loro “cure”! Il povero Fred si è ritrovato con un bruscolo di cane, attaccato alla coda, che tentava di trascinarlo!!!

Quindi, i sette nani, si sono ritrovati con “gli esperti”, quelli che già sapevano fare la lotta, giostrarsi per casa, quelli che già sapevano come angustiare i gatti!!

E… alèèèè… ora sono in 9 che tentano di mettere in smacco tutti! L’unica che ancora riesce a mantenerli “in riga” è Nina la yorkina, che ogni tanto li rimbrotta, anche pesantemente.

I sette nani, anche per loro nomi altisonanti, nella speranza che, crescendo, diventino “adulti illuminati”: Diderot, Molière, Voltaire, Nanette, Minette, Sophie e… Emma de Bovary.

Tutti hanno un bel carattere, mai visto una cucciolata così omogenea, indistinguibili uno dall’altro, tant’è che mi sono rassegnata a metter loro i collarini colorati per riconoscerli!

Molière spicca per la sua capacità di ficcarsi nei guai! L’unico che resta incastrato nel recinto, l’unico che resta incastrato sotto il divano (uff.. rassegnati! non devi andare sotto il divano dopo mangiato! la pancia resta incastrata!) l’unico che rischia regolarmente la vita, sfrecciando mentre io sto camminando!

Diderot sembra la versione mignon di Brando, impavido, sempre a fare quello che fa il fratellone, e, come lui, attento quando gli parlo, ma… mi lascia parlare…

Voltaire… sigh! dovrebbe essere il più illuminato! mai nome fu più sbagliato! quando ci sono i cuccioli, io lascio sempre un trasportino aperto, loro lo usano come gioco, e intanto imparano a non aver paura di entrare nel trasportino… beh… Voltaire entra nel trasportino (a rete) e rimane dentro piangendo disperato perchè non trova l’uscita!!!! Ma il bello è che non la trova manco se gliela fai vedere!!! All’ora della pappa, i cuccioli mangiano nel recinto “aperto”, tutti corrono appena mi sentono mettere le ciotole, e Voltaire che fa? Lui è fuori dal recinto, ripeto, APERTO, che urla la sua disperazione davanti alle sbarre!!!

Ognuno dei maschi ha la sua… “versione femminile”! Molière ha Sophie, Diderot ha Emma, Voltaire ha Minette! e Nanette? Nanette è un misto con brodo! un po’ pasticciona, un po’ imbranata, un po’ temeraria!

Ecco ve li ho presentati tutti, per il momento Brando e un altro maschio hanno già una famiglia che li attende.. siamo in attesa di conoscere le famiglie degli altri due maschi e di Lilì, Nanette, Minette, Sophie e Emma de Bovary!

by Acunamatana di Maddalena Noseda

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